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CONOSCI DE RIGO

Processo, prodotto e passione. E per i problemi? Citofonare Aldo Costantin

Aldo Costantin è una di quelle persone che riempiono una stanza. Non si tratta di dimensioni fisiche. L’altezza c’è, ma rientra nella normalità. Scartata l’ipotesi “gulliveriana”, ciò che lo rende straripante, alcuni la definirebbero leadership, altri capacità empatica, è la sua capacità di trovare soluzioni. Un approccio il suo mirato all’assegnazione di una priorità ai problemi. Definite le urgenze, intervenire. Un metodo tanto semplice quanto efficace.

Aldo fa il direttore tecnico in De Rigo. Si occupa della produzione, dell’industrializzazione e della qualità dei prodotti. Sulla base dalla programmazione in termini di quantità e date di consegna definite, si deve occupare di far arrivare al magazzino la merce in tempo, con le caratteristiche richieste e ai costi previsti. Insomma “un gioco da ragazzi”, basti pensare che industrializzazione significa tutta quella parte del processo che va dalla definizione del prototipo, all’approvazione del prototipo stesso da parte dell’ufficio prodotto ed al primo lotto produttivo. Praticamente una fabbrica nella fabbrica. Con un migliaio di modelli da sviluppare all’anno che declinati per 4/5 colori diventano 4/5 mila pezzi da portare a magazzino nei tempi previsti.

Sono quindici anni che Aldo è in De Rigo. Un tempo lungo che è trascorso velocemente. Come veloce è il periodo di gestazione dalla progettazione alla realizzazione delle pre-serie certificate. Dalle dodici alle quindici settimane. È in questo frangente che il problem solving di Aldo deve essere messo completamente a terra. Basta un piccolo incidente di progetto o di processo e recuperare tempo diventerebbe un’impresa veramente ardua. “È forse questa la parte più difficile. Mix di prodotti che cambiano. Mix di materiali differenti. In tutto ciò occorre far quadrare le intere gestioni progettuali e di processo”.

 

 

Ma Aldo non ha solo a che fare con i processi e i prodotti. Sono le persone che fanno la differenza in tutto ciò e Aldo questo lo sa molto bene. Proprio per questo ascolta. Proprio per questo osserva. Proprio per questo è disponibile. Proprio per questo coinvolge e trascina.

Uomini e macchine. Macchine e uomini. In un processo di industrializzazione dove le competenze del progettista, quelle del meccanico, le loro singole esperienze che poi vengono condivise, prevalgono sui mezzi. Sta proprio in questo passaggio il concetto di una manifattura industriale dalle connotazioni umane. 

Intanto Aldo continua a pensare mentre cammina tra gli uffici produttivi di De Rigo. Un pensiero che va nella direzione del rimettersi costantemente in discussione. Guardando avanti, sorridendo agli ottimi traguardi raggiunti, entusiasmandosi per quelli che si possono ancora raggiungere tutti insieme, perché è questo il vero segreto di un instancabile visionario.

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