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#VeneziaAllOpera. Uno sguardo sulle arti veneziane nascoste e sull’importanza di valorizzare, oggi più che mai, Venezia e i suoi tesori.

#VeneziaAllOpera. Uno sguardo sulle arti veneziane nascoste e sull’importanza di valorizzare, oggi più che mai, Venezia e i suoi tesori.

Venezia, novembre 2019 – In scena sino al 1° dicembre presso la prestigiosa Casa dei Tre Oci la mostra fotografica #VeneziaAllOpera, un progetto voluto e realizzato da Lozza, storico marchio di occhiali che vanta da sempre un profondo legame con la città.

Di proprietà del Gruppo De Rigo, leader mondiale nel settore dell’occhialeria, Lozza ha fatto dell’artigianalità e della sartorialità applicata all’occhiale i cardini del suo successo. Una cura e un’attenzione ai dettagli che conferiscono alle sue collezioni un valore unico: occhiali dall’eleganza senza tempo, realizzati a regola d’arte. Non sorprende, dunque, che Lozza abbia fortemente voluto un progetto dedicato alle Arti e ai Mestieri che da sempre contribuiscono a dare distinzione alla Serenissima e alla sua storia. L’inaspettata coincidenza della mostra con la calamità naturale che si è abbattuta sulla città in questi giorni rende più difficile celebrare con gioia le sue esclusive Arti messe così a dura prova: uniche e fragili, proprio come Venezia. 

De Rigo e Lozza, che hanno sperimentato sul proprio territorio le difficoltà derivanti da calamità naturali, sanno quanto sia determinante la capacità di reagire ad avversità di tale portata. Mai come ora, infatti pensiamo sia  importante portare all’attenzione del grande pubblico la ricchezza e il valore delle eccellenze veneziane, non solo per farle conoscere ma anche per farle sentire meno sole.

 

UN’INIZIATIVA CLASSICA NEI CONTENUTI MA INNOVATIVA NEL CONCEPT

Per dare volto e onorare le grandi professionalità di Venezia, Lozza ha scelto di affidarsi allo sguardo di due giovani talenti: Giovanni Genzini e Alberto Papagni. A guidare il Lab creativo, Denis Curti, curatore della Mostra e Direttore Artistico della Casa dei Tre Oci. 42 scatti d’autore che mostrano 14 artisti e artigiani veneziani al lavoro, ciascuno con indosso un occhiale Lozza che ne interpreta la personalità e lo stile. Dopo una prima tappa presso il nuovo Spazio Still di Milano lo scorso settembre, la galleria di ritratti è giunta a Venezia, dove rimarrà fino al 1° Dovembre presso la Casa dei Tre Oci, lo spazio espositivo dedicato alla fotografia, che Lozza supporta nell’ambito delle sue attività a sostegno di Arte e Cultura. Il desiderio di divulgare le eccellenze professionali di Venezia anche ad un pubblico più vasto e giovane, ha spinto Lozza a rendere #VeneziaAllOpera protagonista anche di un’attività di comunicazione dedicata sui canali social del brand.

Barbara De Rigo, Direttore Marketing House Brand De Rigo Vision commenta: “Il marchio Lozza è il fiore all’occhiello del nostro Gruppo. Tradizione e bellezza senza tempo attraversano da sempre l’anima del brand.   Un connubio che accosta naturalmente Lozza a Venezia e alla sua Arte. Un luogo unico al mondo che, oggi più che mai, siamo felici di onorare con un progetto che affida l’interpretazione di tanta storia allo sguardo fresco e innovativo di due giovani fotografi.”

Denis Curti Direttore Artistico della Casa dei Tre Oci ha aggiunto: “E’ interessante vedere come il brand Lozza con #VeneziaAllOpera nell’omaggiare la città di Venezia abbia saputo anche favorire efficacemente la ricerca autoriale. Giovanni Genzini e Alberto Papagni sono stati in grado di sommare diversi generi della fotografia, per mettere in scena una visione personale e molto originale. I ritratti di queste eccellenze veneziane si collocano nello stile di un vero e proprio reportage e sono l’occasione per mettere in risalto l’unicità di mestieri che talvolta rischiano di scomparire e, allo stesso tempo, rilevano un tratto intimo dei diversi soggetti che ben volentieri hanno accettato di posare per i giovani autori.

Originale anche il format di #VeneziaAllOpera, un’esposizione fotografica interattiva grazie a dei codici QR code appositamente realizzati che – una volta inquadrati con la fotocamera di uno smartphone - danno la possibilità di accedere a contenuti aggiuntivi su ognuna delle eccellenze veneziane e sugli occhiali Lozza protagonisti della mostra.

 

Le 14 eccellenze veneziane coinvolte nel progetto sono:

Atélier Segalin – calzature

Ca' Macana – maschere veneziane

Fallani Venezia - serigrafia artistica

Valese – fonderia artistica di ottone e bronzo

Gilberto Penzo – miniature di barche e navi veneziane

Nardi – gioielleria

Il Forcolaio Matto – forcole e remi

Polliero - legatoria artigiana

Marina e Susanna Sent – vetro artistico

Mario Berta Battiloro – foglia d’oro

Nicolao Atelier – sartoria di costumi storici e d’epoca

Orsoni Venezia 1888 – fornace

Squero D.co Tramontin & Figli - gondole

Luigi Bevilacqua - tessitura

 

Si ringraziano Sanlorenzo Yacht per l’allestimento e Distilleria Nardini 1779 per il brindisi dell’inaugurazione.

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