arrow-nextarrow-prevarrow-rightgridlocklogo-derigo-40logo-derigo-condlogo-derigo-we-share-the-visionlogo-derigoplayplusrouteslider-arrow-leftslider-arrow-rightsocial-facebooksocial-googleplussocial-instagramsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twittersocial-youtubeuser
EYEWEAR TREND

Il nuovo direttore creativo racconta il futuro degli house brand

A soli 39 anni, ne ha già 15 di esperienza nel settore dell’eyewear. È Enrico Furlan, nuovo direttore creativo degli house brand De Rigo cresciuto nel distretto dell’occhialeria tra Filos-Metzler e Safilo, in griffe di moda come Prada e poi Dolce&Gabbana, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile del design della linea eyewear. Lo abbiamo intervistato per scoprire qual è il suo approccio e quale la sua visione su futuro dei tre storici brand italiani.

Come ci si sente a essere il nuovo direttore creativo degli house brand di De Rigo?
Sono entusiasta: De Rigo è una delle aziende che crede di più negli house brand. Non nego di sentire molto la responsabilità del ruolo ma, allo stesso tempo, è un’esperienza che mi trasmette tantissima energia e voglia di creare.

Quando e come è avvenuto il tuo incontro con De Rigo?
Tutto è iniziato all’inizio del 2015. Dopo 7 anni in Dolce&Gabbana ero pronto per altre sfide. De Rigo stava cercando qualcuno che potesse dare un nuovo slancio ai suoi brand. Era inevitabile che ci incontrassimo.

In cosa consiste esattamente il tuo ruolo?
Ci sono molti aspetti diversi. Per Police, ad esempio, disegno personalmente le collezioni, mentre per Lozza e Sting coordino il lavoro, da sempre eccezionale. In generale, l’obiettivo che mi sono dato è quello di creare collezioni che esprimano il più possibile l’identità e la forza di ogni brand.

Un approccio che leggeremo già nella nuova collezione Police?
Assolutamente sì. Police ha una storia affascinante, storia che è anche la mia principale fonte di ispirazione. Ecco perché abbiamo scelto di seguire un percorso capace di rafforzare la sua personalità, reinterpretandola in chiave contemporanea. La sfida è stata quella di cogliere le tendenze attuali integrandole nello stile Police, per conquistare chi sceglie il brand da anni e nuove audience.

Cosa rende questa collezione diversa da tutte le altre?
Questa prima collezione è un vero e proprio invito a distinguersi dalla massa, statement che racchiude tutta l’essenza di Police. Uno stile non convenzionale e audace che dà vita, per la prima volta, a una linea completamente dedicata alle donne: un’interpretazione femminile dello spirito del brand da cui nascono montature davvero speciali.

Puoi darci altri dettagli?
La collezione si divide in 4 cluster, ognuno dedicato a un target diverso. In totale, conta ben 26 modelli diversi! C’è un’estrema attenzione ai dettagli, elementi che creano continuità tra le varie proposte pur essendo declinati, ogni volta, sul pubblico di riferimento. Soddisfa la voglia di creatività e, allo stesso tempo, di comfort e portabilità. Inoltre, abbiamo realizzato una linea entry price, destinata ai più giovani, un’altra composta da modelli più classici dedicati a un target adulto e una micro collezione Discovery, dal grande contenuto stilistico sia dal punto di vista costruttivo sia di design.

Quali solo le novità lato materiali-tecnologia?
Abbiamo avuto la possibilità di lavorare con un team tecnico molto specializzato e innovativo: le novità, quindi, saranno molte. Per la linea entry price, ad esempio, abbiamo creato occhiali molto sottili e leggeri in TR90, materiale in nylon noto per la sua flessibilità, leggerezza e brillantezza.

Alla fiera di Silmo vedremo il lancio ufficiale della collezione Police disegnata da te. Cosa ti aspetti?
Sarebbe bellissimo riuscire a trasmettere l’entusiasmo e la passione con cui l’ho disegnata. 

My.derigo My.derigo

Area Riservata