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CONOSCI DE RIGO

UN LOGO CHE RACCONTA UNA STORIA

Questa è una di quelle storie dove le distanze si annullano, le emozioni si intensificano e la creatività prende forma e sostanza. Ci sono due protagoniste, un’intera classe che si mette in gioco, un docente che ben coordina e un direttore che sa dirigere. Naturalmente c’è De Rigo, un anniversario da festeggiare e la voglia di guardar fuori, di rivolgere lo sguardo verso dei ragazzi che sono ancora seduti su un banco, ma qualcuno di loro, chissà, tra poco potrebbe essere all’interno di un’impresa che compie proprio 40 anni. Ma andiamo con ordine.

 

È ottobre dell’anno appena trascorso. La citt è quella unica di Venezia. Il luogo è Palazzo Franchetti vicino al ponte dell’Accademia e con vista sul Canal Grande. Infine, il piano è il terzo, sede dello IED Istituto Europeo di Design. La storia parte proprio da qui. Un brief che viene trasmesso alla classe del II anno del corso di grafica e poi subito al lavoro, divisi per gruppi, uniti (forse) per affinità, e tra questi un duo tutto al femminile. Una si chiama Alice Ferrazzo, arriva dalla terraferma veneziana, dalla culturalmente vitale San Donà di Piave e l’altra, Sara Mattiuzzi arriva invece da Sernaglia della Battaglia, un territorio da cartolina di fronte al Montello e con due fiumi il Piave e il Soligo a tracciarne quasi simbolicamente il confine. Alice e Sara abitano divise circa da una sessantina di chilometri, ma non sono mai state così vicine. Non solo perché si ritrovano a studiare nel medesimo istituto, ma perché sono loro, che mettendo insieme il loro pensiero creativo, hanno creato quello che è risultato il logo vincitore, in una gara dove, se fosse stato possibile, sarebbero potuti essere premiati tutti i partecipanti vista la qualità di quanto realizzato.

 

 

 

(nella foto: Sara Mattiuzzi e Alice Ferrazzo)

Sara Mattiuzzi e Alice Ferrazzo

 

Dire che sono emozionate, Alice e Sara, dopo aver ricevuto la notizia che la loro realizzazione accompagnerà per tutto il 2018 la comunicazione corporate di De Rigo è dir poco. Un’emozione che magari si vuole anche trattenere, ma che fortunatamente fuoriesce.

Il compito non era facile. Sintetizzare in un logo la storia di 40 anni d’impresa, sembra anch’essa un’impresa. C’è la necessità di trasferire il passato, mantenendo il senso della modernità e il tutto bilanciato in ciò che rappresenta l’istituzionalità di un brand corporate. Ma Alice e Sara ce l’hanno fatta. Ecco che un numero diventa il profilo di un volto. Ecco che si ricrea l’azione che si fa nell’indossare un occhiale, azione che si conclude con una lente che si adagia sul naso.

 

 

 

 

(da sinistra: Igor Efrem Zanti, Direttore IED Venezia; Davide Giulio Aquini, coordinatore del corso PTP di Grafica; Alice Ferrazzo e Sara Mattiuzzi, studentesse del corso PTP di Grafica e vincitrici del concorso; Barbara De Rigo, Marketing Director House Brands di De Rigo)

 

Parlano del loro amore per la grafica Alice e Sara prima di essere ufficialmente proclamate vincitrici. Raccontano di quali sono i loro desideri una volta terminati gli studi. E mentre si apprestano ad entrare nell’aula dove normalmente fanno lezione, ma che per oggi rappresenta il palcoscenico per ricevere gli applausi di tutti i loro compagni, una luce intensa illumina Venezia. È quella del sole. È quella emanata da Alice e Sara. Ragazze che risplendono di luce propria.

In bocca al lupo per il vostro futuro, che sia uno straordinario viaggio tutto da raccontare, magari attraverso l’utilizzo della grafica. 

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