arrow-nextarrow-prevarrow-rightgridlocklogo-derigo-40logo-derigo-condlogo-derigo-we-share-the-visionlogo-derigoplayplusrouteslider-arrow-leftslider-arrow-rightsocial-facebooksocial-googleplussocial-instagramsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twittersocial-youtubeuser
CONOSCI DE RIGO

Nicola Topinelli e la magia dello sviluppo prodotto

 

Occuparsi di sviluppo prodotto è un po’ come dire di essere in grado di dare vita alle idee. È qualcosa che sta a metà strada tra un atto di magia e la messa appunto di un processo organico e sistematico. È una questione di giusta alchimia. La poesia nell’interpretare il pensiero di un creativo e il metodo di un lavoro manifatturiero dove macchine e manualità trovano la loro perfetta complicità.

 

 

Per Nicola Topinelli, Direttore Tecnico in De Rigo, occuparsi di sviluppo prodotto rappresenta una forma di completamento di un percorso professionale. Un percorso iniziato in De Rigo dal 1996 e frutto di un impegno costante e di una voglia di imparare mai sazia. “Sviluppo prodotto significa interfacciarsi con l’ufficio design per capire il concetto che vogliono sviluppare e portarlo fino in fondo con la certificazione dei primi pezzi realizzati” dice Nicola dando una definizione a ciò che fa, ma ciò che più conta è la passione che traspare mentre racconta tutto ciò.

 

 

Lo sviluppo prodotto è cadenzato da una sequenza di fasi da rispettare. C’è una partenza, che passo dopo passo, porta a toccare con mano ciò che era in principio solo un’idea creativa. “Questa partenza è l’approvazione della collezione da parte dell’ufficio prodotto. Lì si chiude la prima parte dello sviluppo prodotto che noi chiamiamo design che è composto principalmente da tre fasi: disegno vero e proprio, la prototipazione e poi l’approvazione della collezione”, racconta Nicola come se stesse descrivendo l’attimo prima della genesi di un’opera d’arte. Una genesi che porterà - dopo un’analisi di fattibilità, l’identificazione delle macro scelte tecniche e produttive, la scelta dei materiali e una valutazione dei costi - a giungere dopo mediamente 12/15 settimane alla realizzazione delle pre-serie certificate. “La pre-serie serve proprio per completare la fase di collaudo tecnico e il passaggio successivo è la visione di questa pre-serie su un tavolo con il team design che di fatto da la benedizione alla produzione. Da questa benedizione poi si passa alla produzione vera e propria” dice Nicola respirando profondamente prima di lasciarsi andare ad un sorriso di soddisfazione.

Prima di arrivare a tutto ciò, ci sono però un iter da seguire. Non si tratta di ritualità, ma di un’applicazione puntuale di un processo di industrializzazione. Già perché con il prototipo fisico e la sua relativa scheda prodotto, ci sono quattro step di avanzamento: il primo è la progettazione vera e propria (progettazione CAD); il secondo è la realizzazione delle attrezzature, stampi e semi-lavorati; il terzo è la realizzazione del primo pezzo, quello che in gergo viene chiamato tooling sample con cui vengono eseguite le verifiche di corrispondenza prototipo e le prove di calzata; e la quarta sono le pre-serie, dove si va a collaudare tutto il ciclo produttivo compresa la messa a punto dei toni colore.

È cambiato il modo di lavorare, ma non in maniera tale rispetto a come si è evoluto il mondo” dice Nicola commentando la sua esperienza maturata nel mondo dell’occhialeria. Poi guarda i ragazzi che davanti ai loro monitor del computer sono lì a progettare. Competenza tecnica e passione per il proprio lavoro, sono le caratteristiche che accomunano tutte queste persone. Forse sta proprio in questo l’essenza di un lavoro che sicuramente è facilitato dalle 

My.derigo My.derigo

Area Riservata